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Le canzoni degli anni ’00 più ascoltate su Spotify, anno per anno

di Federico Pucci

Se avete notato anche voi che le canzoni degli anni ’90 più ascoltate oggi rappresentano in qualche modo l’andamento delle classifiche anche all’epoca dell’uscita, non è un caso. Rispetto ai precedenti episodi di questa serie, con l’avvicinarsi delle canzoni di catalogo al presente svanisce quell’effetto di censura operato dalla nostra memoria, e non possiamo più negare cosa stessimo ascoltando, in massa, ai tempi. C’entra anche la globalizzazione degli ascolti, ovviamente: negli anni ’00, in Italia, la musica internazionale contava ancora qualcosa, veniva ospitata nei Festival di Sanremo, occupava in modo importante le classifiche. Tutto vero, ma abbiamo anche imparato che queste regole sono fatte per essere infrante. E allora, preparatevi a un decennio dove, nonostante Britney, Christina, Gaga e Beyoncé, le chitarre continuano a fare rumore.

La canzone più ascoltata del 2000: In The End dei Linkin Park – 750 milioni di stream

Il brano per eccellenza dei Linkin Park offre un piccolo spiraglio sulle esperienze nu metal e crossover che dalla metà degli anni ’90 fino al nuovo secolo hanno avuto una certa rilevanza culturale: i pezzi dei Korn, insomma, passavano su MTV! In fondo è anche giusto che a farlo sia un brano così aperto, cioè così genericamente rock e non radicalmente legato ai cliché di quello stile. Vero, Anastacia, Madonna e i Blink-182 avevano la meglio dalle nostre parti, ma col senno di poi vogliamo ricordarci quell’anno con la rabbia e le urla di Chester Bennington.

La canzone più ascoltata del 2001: Chop Suey! dei System Of A Down – 526 milioni di stream

Ma siamo onesti, la vera sorpresa è questa. Certo, i System Of A Down hanno avuto il loro assoluto momento di gloria nei malinconicissimi giorni a cavallo tra 2001 e 2002. In particolare, è difficile non associare questo singolo alla tragica estate del 2001, quella dell’11 settembre: quella settimana, Toxicity (uscito il 4 settembre) era primo in classifica in America. Per qualche settimana la musica si fermò (tristemente familiare, eh?) e questo brano venne perfino considerato non appropriato da molte radio, per via del suo accenno al suicidio. Eppure, quasi 20 anni dopo, non ci sono Destiny’s Child o Alicia Keys che tengano. Neppure Eminem, per ora.

La canzone più ascoltata del 2002: Lose Yourself di Eminem – 912 milioni di stream

Il momento in cui esce il film 8 Mile è il momento in cui, fuori dall’America, tutti i ragazzi bianchi del mondo capiscono che il rap può essere la loro strada. Siamo di fronte a un brano che ha avuto un gigantesco successo all’epoca (premi su premi, certificazioni su certificazioni) e che continua a rimanere amato. Nulla da dire, insomma, se non “giù il cappello”. Menzione d’onore per The Scientist dei Coldplay, al secondo posto con 854 milioni di ascolti: i ragazzi si rifaranno più avanti, vedrete.

La canzone più ascoltata del 2003: Mr. Brightside dei Killers – 879 milioni di stream

Può sembrare più curioso, invece, che una band esordiente di Las Vegas tiri fuori nel 2003 il pezzo che risulterà il più ascoltato di quell’anno, anche nei decenni a venire. A maggior ragione se si pensa che il singolo non ebbe alcun successo nel 2003, e solo con una ripubblicazione nel 2004 cominciò a macinare vendite e download. Com’è possibile? Beh, abbiamo raccontato la storia del pezzo. Ma non abbiamo raccontato che, per qualche insondabile ragione, Mr. Brightside non ha mai abbandonato le classifiche britanniche dal 2003 a oggi (controllate pure, è ancora lì). Nessun’altra canzone nata prima dell’era dello streaming ha avuto questa persistenza, finché il documentario Supersonic non ha fatto impennare Wonderwall e il film Bohemian Rhapsody non ha riacceso i riflettori su tutto il catalogo dei Queen. Ecco, i Killers ci sono riusciti senza l’aiuto di grandi produzioni cinematografiche che celebrassero la loro storia (e ci mancherebbe, con tutto il rispetto per Brandon Flowers). Forse la fortuna continua di Mr. Brightside sta solo nel fatto che è un grandissimo pezzo, ottimo per le feste ma anche per gli ascolti in solitaria! Menzione d’onore al brano che nel 2006 ci avrebbe fatto fare po-popò-po-po-poo: ma nemmeno i 675 milioni di stream di Seven Nation Army possono abbattere lo strano successo sbucato dal deserto del Nevada.

La canzone più ascoltata del 2004: Numb/Encore di Jay Z e Linkin Park – 466 milioni di stream

Il crossover del crossover. Grazie a questa collaborazione, Jay Z entra in una classifica che dovrebbe ospitarlo di diritto: e invece, nonostante la popolarità estrema allora come oggi (pensate solo ai vari 50 Cent e Snoop Dogg in periodo di espansione totale), il rap afroamericano di questo periodo non si fa ancora largo. Probabilmente perché gli amanti del genere sono legati più alle nuove uscite che non al catalogo passato, quantomeno per quanto riguarda gli ascolti compulsivi che portano i brani in queste nostre liste. Curiosità ulteriore: trattandosi di un mash-up di due canzoni dei rispettivi artisti collaboranti, può facilmente considerarsi uno dei più fortunati remix della storia!

La canzone più ascoltata del 2005: Fix You dei Coldplay – 633 milioni di stream

Se i Coldplay fossero mancati da questo elenco, sarebbe stato un piccolo scandalo. Ci arrivano con il pezzo che meglio di tutti combina la loro fase di indubbio talento con la loro fase di successo commerciale. Un pezzone superpopolare che meriterebbe un posto comunque.

La canzone più ascoltata del 2006: Chasing Cars degli Snow Patrol – 595 milioni di stream

Un po’ più sorprendente, invece, è questo primato. Per molti, gli Snow Patrol non sono altro che una one-hit-wonder. Ditelo ai 300 milioni e passa di Dani California dei RHCP. Ditelo a Shakira, che con Hips Don’t Lie arriva a un pelo dal primo posto, per una differenza di “soli” 3 milioni di ascolti. Del resto, se misuriamo gli altri singoli della band, nessuno si avvicina neppure lontanamente a queste cifre. Eppure, quando vengono in tour, anche in Italia, gli show sono sempre pieni. A volte basta un grande successo, per andare avanti senza troppi problemi per i 15 anni a venire!

La canzone più ascoltata del 2007: Stronger di Kanye West – 674 milioni di stream

Chiunque avesse avuto due paia di orecchie nel 2007 avrà sentito almeno una volta questo pezzo di Kanye, di fatto un remix dei Daft Punk eseguito con il loro consenso, visto che il duo francese partecipa al video. A proposito del video, alzi la mano chi non ha indossato o visto indossare quegli assurdi occhiali a tapparella. Puro trip di metà anni ’00, quanta nostalgia!

La canzone più ascoltata del 2008: I’m Yours di Jason Mraz – 910 milioni di stream

Mentre pian piano l’EDM entrava negli ascolti di molti giovani, mentre Katy Perry cercava di convincerci che avesse baciato una ragazza (265 milioni di stream), ecco in arrivo la controrivoluzione con la chitarrina acustica e i coretti. Se anche voi avete la passione per l’ukulele, saprete bene che non c’è canzone più ricercata sui database di accordi per lo strumentino hawaiano di I’m Yours. La chiave della sua fortuna? I soliti quattro accordi che compongono qualsiasi canzone pop.

La canzone più ascoltata del 2009: Hey, Soul Sister dei Train – 628 milioni di stream

Avete detto ukulele? Eccoci qua, la ragione della più improbabile hit dei Train, che pure hanno avuto diversi momenti di gloria, giunge dall’intro di questo pezzullo. Non la conclusione più onorevole per un decennio che ha partorito grande pop elettronico e grande rock alternativo. Ma, come dicevamo all’inizio, le hit e i successi un po’ casuali cominciano a tenere botta in questo strano conteggio che sta volgendo al termine.